Piero V.

GoflexNet: si va avanti

I miei progetti si sa quando iniziano ma non si sa mai quando finiscono…

È stato così anche per il GoFlexNet, di cui avevo parlato a inizio gennaio, ma finalmente sono riuscito a comprare i dischi e a dargli una sistemata.

Hardware

Benché inizialmente li avessi esclusi, alla fine ho scelto dei dischi da 3.5”: i WD Blue 5400 RPM.

La scelta dei Blue è dovuta al fatto che Western Digital ha deciso di unificare i Green e i Blue, creando i due profili Blue 7200RPM e Blue 5400RPM.

Per la scelta dell’alimentazione, anziché stagnare la linea dei 12V sul Goflex, ho comprato delle prolunghe sata e un alimentatore da 12V. Ho tagliato la linea 12V dalle prolunghe e l’ho attaccata direttamente l’alimentatore. È una fortuna che la tecnologia LED si sia diffusa parecchio nell’illuminazione, fino a qualche anno fa non si trovavano mica alimentatori da 12V e 5A a meno di 10€.

A questo punto rimaneva ancora il problema della protezione meccanica dei dischi, ovvero una scatola dove mettere il tutto. Ho recuperato lo chassis di un sistema di antifurto dismesso, ed ecco il risultato:

I dischi nel case...[Leggi il resto]

Debian Jessie

Finalmente oggi è uscita Debian Jessie, dopo quasi 2 anni dalla release precedente, Wheezy.

Il “sistema operativo universale” che ha fama di stabilità di una roccia raggiunge così l’ottava versione stabile, piena di notevoli miglioramenti, come l’aggiornamento di GNOME alla 3.14 e Linux alla 3.16.

È vero che non sono le ultime, ma sono state veramente molto testate, in quanto il freeze era già partito a novembre, ovvero quasi 6 mesi fa.

Inoltre ci sono moltissimi altri software, più di 20000, disponibili in più di 43000 pacchetti.

In più c’è un nuovo servizio per la ricerca di codice nei sorgenti: Debian Code Search.

Il rilascio era atteso per ieri, ma col nostro fuso orario è arrivato oggi.

Il ramo testing adesso avrà nome Stretch e ci sarà uno sblocco degli aggiornamenti, che è già cominciato con Libre Office 4.4 (su Sid) e un aggiornamento del Kernel, comunque ancora nel ramo 3.16.

Spero presto arrivino le prossime release di Linux e GNOME: 4.0 e 3.16 rispettivamente.

Script shell per ottenere l'IP

Spesso ho bisogno di conoscere il mio indirizzo IP, quindi ho deciso di creare uno script shell (molto semplice) che rilascio sotto il pubblico dominio. Ha bisogno del comando wget, ma penso che possa essere adattato facilmente anche a curl o simili. Lo script vi dà sia l’IPv4 che l’IPv6, se disponibile.

#!/bin/bash
IP4=$(wget -q -O- -4 http://wtfismyip.com/text)
IP6=$(wget -q -O- -6 http://wtfismyip.com/text)
if [ $? -eq 0 ]; then
	echo "IPv4: $IP4"
	echo "IPv6: $IP6"
else
	echo "IP: $IP4"
fi

Debian Wiizi

Mi sono accorto che nessuno aveva ancora mai fatto il gioco di parole tra Wheezy e Wiizi, così, prima che Jessie diventi ufficialmente stable (ci sarà il freeze dal 6 novembre), ho deciso di comunicare queste istruzioni, che comunque penso andranno bene anche per il prossimo rilascio.

Premetto che non ho intenzione di rilasciare un’immagine o un archivio pronto per essere decompattato e avviato, visto il peso. Invece scriverò le istruzioni, comunque abbastanza semplici e rilascerò il Kernel (purtroppo non come .deb, in quanto non potremo fare un’installazione standard).

Attenzione: non mi assumo alcuna responsabilità per danni causati dalla guida, né a persone, né a oggetti, né a dati o a qualsiasi altra cosa. L’utente che sceglie di seguire questa guida se ne assume tutta la responsabilità.

Requisiti

Per completare questa guida avrete bisogno di una box con Linux: Debian sarà il nostro target, ma vanno bene anche le sue derivate come Ubuntu, o le ultime versioni di Fedora e derivate da questa: tutte hanno il pacchetto Debootstrap. In realtà qualunque box linux va bene, ma l’installazione di debootstrap sarà più difficile. Seppure tecnicamente anche altri Unix come OS X e BSD dovrebbero poter far girare debootstrap, non sono compatibili perché avremo di un chroot per completare l’operazione. … [Leggi il resto]

Plugin flash e Chromium: ancora problemi

Ultimamente su Debian si sono ripetuti i problemi con il plugin flash (pepper) su chromium: non veniva proprio rilevato.

Ancora non conosco la causa, penso un cambiamento di API che ha portato la necessità di creare un file di configurazione nella directory /etc/chromium.d con le impostazioni del plugin.

Nel file update-pepperflashplugin-nonfree c’è un’istruzione per inserirlo, tuttavia non so come mai non abbia funzionato.

La soluzione del problema sta nel linkare o copiare manualmente da root il file necessario, facendo così:

ln -s /usr/lib/pepperflashplugin-nonfree/etc-chromium-default.txt /etc/chromium.d/pepperflashplugin-nonfree

Una volta riavviato il browser, il plugin torna a funzionare.