Piero V.

Formattare o non formattare?

È da un po’ che ci penso.

Dopo più di due anni che ho Debian sul mio computer stavo pensando di formattarlo. Infatti quando ho cominciato a usare Debian non ero così esperto e mi sono accorto di cosa vuol dire che Debian è una distro per pro: bisogna saperla usare, altrimenti si incasina tutto il sistema.

Inoltre questa partizione si è subita un passaggio da Lenny a Sid, GNOME 2 a GNOME 3 e Kernel 2.6.29 a 3.2…

Perciò mi sa che è giunto il momento di fare un po’ di manutenzione.

Panda3D per Debian Sid

Dopo aver studiato un po’ Blender e aver avuto qualche difficoltà ad ottenere esattamente quello che volevo con la Game logic ho deciso di provare un altro motore per videogiochi: Panda3D.

Panda3D è un motore rilasciato sotto la BSD Modified license e tra i suoi contributori si può citare la Walt Disney. Le sue API consentono di scrivere videogiochi in Python e in C++.

Come mesh da quanto ho capito - devo ancora approfondire per bene la questione - ha un formato suo (l’egg) ma è compatibile anche con X, 3ds ed esiste un plugin per esportare i file da Blender.

Perciò come caratteristiche promette bene.

Però c’è un problema: per Debian esiste il pacchetto solo per la Squeeze. E le dipendenze hanno software che include la versione nel nome del pacchetto e nei file stessi, perciò anche modificando il pacchetto non si ottiene un risultato utilizzabile (ho provato io stesso).

Così me lo sono ricompilato. Però la versione 1.72 (la stabile) non funzionava, così ho dovuto usare quella csv.

Per compilarla ho utilizzato il metodo makepanda/makepanda.py --everything --installer. Pur avendo specificato everything però alcune cose, tra cui ffmpeg sono state omesse. Invece con installer ho ottenuto un file deb che vi linko.

Un’ulteriore nota prima di scaricare e installare il file: ho compilato e installato anche bullet, una libreria per la fisica e anche Panda è configurato per usarla, perciò installate anche quel file. Purtroppo ho dovuto usare checkinstall e perciò non so le corrette dipendenze.

Ecco i link: bullet_2.79-1_i386.deb e panda3d1.8_1.8.0_i386.deb.

Spero vi possano tornare utili.

Muletto: versione leggera

Ieri mi sono preso un’oretta per la riformattazione del muletto: era da molto tempo che non lo accendevo e ho recentemente pensato che potrebbe tornarmi utile di nuovo e che le precedenti configurazioni non erano utili per una macchina “di servizio” casalinga.

Questa volta per l’installazione ho usato il DVD di Debian Squeeze che avevo scaricato qualche mese fa.

Quindi questo è stato un requisito essenziale. Poi mi sono scaricato in una chiavetta USB il pacchetto firmware-ralink, cioè il pacchetto che consente di usare le schede wireless basate sui chip di questa marca. Vi consiglio di farlo prima di cominciare l’installazione, soprattutto se non avete più di un computer disponibile: vi farà risparmiare tempo.

L’uso del DVD anziché del cd di installazione mi ha consentito di fare un’installazione comunque molto pulita evitando però gli intoppi con la wireless.

L’installazione è filata liscia: ho lasciato perdere in quel caso la rete e i mirror, e alla scelta dei componenti ho selezionato solamente sistema base e server OpenSSH.

Una volta completata l’installazione ho acceso la macchina sul nuovo sistema operativo e come prima cosa ho installato i firmware della wireless, dopodiché ho installato wpasupplicant. Quindi bisogna configurare l’interfaccia di rete con il solito metodo, ovvero modificare il file /etc/network/interfaces. … [Leggi il resto]

GNOME 3 anche su Debian Testing

Non ho ancora avuto tempo di mettere mano come si deve al mio computer (non ho molto tempo) che nel frattempo GNOME 3 è passato anche a Debian Testing.

Ho aggiornato anche sul computer dove ho testing e lì la shell va e devo dire che è veramente una cosa fatta bene. Mi sto abituando a questo cambiamento.

Ho notato solo qualche piccola imperfezione: il tasto per arrestare il computer non c’è. Bisogna premere ALT quando si apre il menù dello stato. Si può installare un’estensione per la shell che lo rimette o disabilitare il tasto sospendi, ma io preferisco che le cose siano fatte per bene dagli sviluppatori o perlomeno che entri nei repository di Debian.

Un altro problema è il block num. Con GNOME 2 era perfetto, lo status del block num si “manteneva” tra le varie sessioni. Esiste anche per questo problema una soluzione semplice e cioè usare un programmino che ogni volta che si fa il login riaccende il tasto block num ma anche questa soluzione non mi piace troppo… Penso che se tanto prima o poi sarà reintrodotto il salvataggio del block num o lo è già in GNOME 3.20 (ricordo che su Debian c’è ancora la 3.0) non ne vale la pena di usare queste pezze.

L’ultimo problema che ho riscontrato sta nell’autologin. È stato introdotto il controllo sull’autologin direttamente nella modifica delle preferenze dell’account utente, però non funziona. Perciò visto che in questo computer è una funzionalità di GDM che uso, l’ho reimpostato.

Per farlo occorre fare alla vecchia maniera di GDM anche in GDM3: modificate /etc/gdm3/daemon.conf e decommentate le righe dell’autologin, quindi impostate AutoLoginEnable a true e nella riga successiva impostate lo username dell’utente che deve fare il login.

Per il resto è decisamente ok. Anche se chi è abituato a Windows dovrà farci un po’ l’abitudine.

Pulizia e sistemazione di Debian

È da ormai due anni abbondanti che uso Debian, quasi due che la uso come distribuzione principale anche sul computer su cui sto scrivendo ora.

Precisamente uso il ramo unstable, che come dice il nome, non dovrebbe essere molto stabile, però io posso assicurare che escludendo qualche aggiornamento, va sempre tutto molto bene.

Tuttavia la settimana scorsa ne è arrivato uno importantissimo, il famoso GNOME 3.

Purtroppo il mio computer ha più di un lustro e la shell non digerisce bene la sua scheda video. Tuttavia non penso che il computer sia da buttare, anche perché applicazioni come il browser, Libre Office, riproduzione multimediale vanno molto bene, perciò userò sempre GNOME 3 in modalità ripiego, magari cercando di far andare al meglio Compiz. Quindi devo anche porgere le mie scuse al progetto Fedora di quando ho scritto che avevo problemi con angoli e scritte, perché sono gli stessi su Debian e la colpa è hardware.

Tornando però al discorso principale, penso che dopo due anni, potrei cogliere l’occasione per vedere cosa c’è che non va, software che magari avevo installato inutilmente… Insomma, una bella pulizia.

Ho intenzione di scrivere qui le mie note così se anche qualcun altro ha i miei problemi o la mia stessa idea potrebbe trovare interessante ciò che mi sto trovando a fare io. … [Leggi il resto]